Il pagellone di AlbinoLeffe-Cittadella

22 04 2009

Torna al successo l’AlbinoLeffe, e lo fa nel recupero con il Cittadella del bergamasco d’adozione Claudio Foscarini. Buona prestazione della celeste, pur priva degli squalificati Narciso, Renzetti e Serafini, e che deve rinunciare in extremis a Nicola Madonna. Ma passiamo ai voti

Coser: 6,5. Sempre pronto quando chiamato in causa, in particolare nel primo tempo. Ostacolato da De Gaspari in occasione del gol annullato al Citta.

Perico 5,5. Alcune sbavature gli costano questa leggera insufficienza. Piuttosto remissivo in fase offensiva.

Luoni: 6+. Convincente prova del giovane varesotto che si adatta a centrale difensivo per sopperire alle pesanti assenze.

Gervasoni: 6,5. Ultimo baluardo della difesa, gioca con grinta e ordine. Riesce a fermare spesso gli avversari.

Garlini: 6+. L’inossidabile Ruben, a 38 anni, corre avanti e indietro come un giovanotto. Fondamentale in occasione del gol di Ruopolo, sbaglia in occasione della rete annullata agli ospiti.

Laner: 6. Ordinaria amministrazione per l’altoatesino.

Previtali: 6. Bravo in fase di contenimento, non sempre lucido in fase di costruzione.

Carobbio: 6. Il suo sinistro non riesce a pungere come in altre occasioni, ma mostra un ottimo dribbling.

Gabionetta: 5,5. L’estroso brasiliano non brilla come potrebbe. (dal 18′ st Cristiano: sv. Continua la sfortunatissima stagione dell’esterno, costretto a lasciare il campo dopo una manciata di minuti. dal 34′ st Ferrari: sv. Utile nel tenere il pallone in avanti negli ultimi minuti)

Ruopolo: 7. Ancora una volta il migliore: forza, corsa, spunti, conclusioni. Attaccante che merita la A. (dal 38′ st Maino: sv. Partecipa alla difesa del fortino)

Cellini: 7. Con la sfortuna che lo ha accompagnato fino a poche partite fa, il palo avrebbe deviato il pallone fuori anzichè in porta. Continua il buon momento del fiorentino: speriamo sia l’arma in più per raggiungere i play-off.

A. Madonna: 7. Disegna un AlbinoLeffe inedito che vince e convince.

 





Paraculismo di Stato

20 04 2009

Ed ecco che il noto eversivo Silvan osa fare una battuta su Berlusconi: è il panico più totale. La Beata Vergine Lorena Bianchetti allora non può che interrompere il gioco di prestigio e redarguire questo bolscevico vestito da mago. Ciò che ha fatto Silvan è senza dubbio un gravissimo attacco al nostro amat premier; non è tollerabile.

La dottrina di Stato è stata rispettata, e subito sono arrivate le scuse della ragazza della CeiTV . Spero che Silvan venga epurato dalla Rai come successo con Vauro, perchè si stratta di una gravissima offesa: il nostro Presidente ha già i superpoteri (si è già esercitato con la moltiplicazione dei voti e dei capelli) e sicuramente non ha bisogno di una squallida bacchetta magica.





Il Caimano non perde nè il capello, nè il vizio

19 04 2009

Ritorna il barzellettiere in doppiopetto! Ecco l’ennesima battuta del nostro amato premier, che ci indica dove fossero i ministri durante i lavori del G-20: al cesso. E, vedendo una giornalista Rai che prendeva nota, le suggeriva di non scrivere, visto che a casa sua sta facendo delle riunioni per le nomine. Il tutto ridendo e scherzando. Da notare la faccia di Tremonti, che mi ricorda molto quella di Fini quando consigliò a Schulz il ruolo del kapò (se guardate questo video noterete come con il tempo la chioma del Berlusca sia aumentata).

Berlusconi mi ricorda il classico simpaticone delle gite dei pensionati, il vecchietto che ci prova con le infermiere dell’ospizio, l’ubriacone dell’osteria del paesino. Beh, forse è meglio così: con lui non ci si annoia mai.





Il pendolino di Salernitana-AlbinoLeffe

18 04 2009

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Continuiamo a parlare di calcio: ecco il mio pendolino per Salernitana-AlbinoLeffe! 

Queste le probabili formazioni: 

SALERNITANA (4-4-2): 77 Berni; 14 Russo, 5 Fusco, 17 Cardinale, 3 Marchese; 20 Scarpa, 15 Coppola, 32 Ciaramitaro, 27 Soligo; 18 Ganci, 22 Iunco. A disposizione: 1 Pinna, 38 Fucci, 51 Squitieri, 6 Tricarico, 19 Merino, 9 Ledesma, 37 Federici. 

ALBINOLEFFE (4-4-2): 27 Narciso; 24 Perico, 17 Gervasoni, 20 Serafini, 33 Renzetti; 7 N. Madonna, 6 Previtali, 4 Carobbio, 21 Laner; 9 Cellini, 28 Ruopolo. A disposizione: 1 Coser, 14 Garlini, 16 Luoni, 5 Caremi, 18 Cristiano, 10 Gabionetta, 11 Ferrari. All. A. Madonna.

(Ri)Debutta il tecnico della Salernitana Fabio Brini, chiamato a sostituire l’esonerato Castori e a salvare i padroni di casa, immischiati nella lotta per non retrocedere. Situazione opposto per gli ospiti che vogliono ritornare in zona playoff, dopo la sconfitta di Mantova. I bergamaschi devono ringraziare Gustinetti che ha fermato la Triestina, ma devono anche stare attenti proprio ai maremmani del Gus, ritornati anche loro in lotta per gli spareggi per la Serie A.

La Salernitana conta ben quattro squalificati, mentre nell’AlbinoLeffe mancherà ancora Conteh, sostituito, come a Mantova, da Serafini. Si prospetta una partita molto tesa, con due squadre impegnate per centrare due obbiettivi opposti. 

Il pendolino. Vedo i bergamaschi favoriti non solo per la classifica ma anche per le defezioni importanti dei campani, cioè elementi validissimi come Di Napoli (che oggi compie 34 anni), Fatic, Pestrin e  Kyriazis. Tuttavia il fattore campo è favorevole alla Salernitana, che può godere un Arechi che potrebbe essere molto caldo. Partita da doppia quindi, cioè X2, con tutte e due le formazioni che andranno a segno: per la Salernitana Iunco e per l’AlbinoLeffe Ruopolo, tra l’altro tifoso del Napoli e campano di nascita. Possibile, ma non sicuro, gol decisivo di uno fra Carobbio o Cellini.

Per concludere… Forza AlbinoLeffe!





C’è crisi? Peschiamo tra gli svincolati!

17 04 2009

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Anche il calcio, soprattutto il nostro, risente della crisi. Di soldi, quindi, ce ne sono pochi. O non ce ne sono proprio. Allora conviene cercare tra i giocatori che tra poco tempo saranno liberi dai vincoli contrattuali. Alcuni un po’ vecchiotti, altri in piena ascesa. 

C’è n’è per tutti. Spulciando tra i vari giocatori in scadenza, si può allestire un 4-4-2 validissimo, che di sicuro potrebbe puntare all’accesso in Europa. Ecco la formazione

Kameni

Ebouè – Cannavaro – Evans – J. Mathieu

Pennant – Ballack – ObiMikel – Foggia

Morientes – Owen

In porta l’emergente Idriss Kameni, classe ‘84 ed un palmares già ricchissimo, potrebbe assicurare buone prestazioni per un lungo periodo. In difesa la spinta di Ebouè sulla destra sarebbe invidiabile per molte squadre, così come sulla sinistra l’astro nascente Mathieu, attualmente in forza al Tolosa. Al centro il vecchio, Cannavaro, ed il bambino, Evans, classe ‘88 del Manchester Utd che vanta già esperienza internazionale. Rimaniamo Oltremanica, più precisamente a Liverpool, per scovare un ottima ala destra: Pennant, tra poco libero a zero. In mediana una coppia tutta Chelsea: Ballack e il giovane africano Obi Mikel, giocatore puntato da Mourinho. Sulla sinistra il nostro Pasquale Foggia. In avanti un duo esplosivo, vecchie conoscenze del Real: Owen-Ballack.

Abbiamo anche delle scelte alternativa: tra i pali si può puntare anche sull’estremo difensore del Catania, Bizzarri, che si sta mettendo in mostra in questa annata. A centrocampo vastissima scelta, a seconda della fascia del club. Per chi punta alla salvezza ecco Codrea, del Siena, o Carobbio dell’AlbinoLeffe, uno dei migliori registi della cadetteria. I più ambiziosi possono scegliere una vecchie volpi come Van Bommel, Zenden, o Rosicky. Tra i più interessanti della Serie B ci sono indubbiamente Guberti o Diamanti, grandi protagonisti di Bari e Livorno. Non dimentichiamo poi Cossu del Cagliari e Delvecchio della Samp. In attacco si possono pescare i sempreversi Cruz Crespo





La satira lasciamola fare a Lui

16 04 2009

 

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Vauro, come prevedibile, è stato epurato, a causa di alcune vignette scomode, perchè evidenziano la realtà. Esaminiamo le vignette, una per una.

Via Crucis. Non mi sembra niente di scandaloso, anzi, indica la sofferenza di una popolazione, che coincide con la Settimana Santa in cui i cristiani ricordano la passione di Cristo.

Vacanze. Non fa altro che parafrasare la dichiarazione di Berlusconi, che ha consigliato ai terremotati di vedere la sistemazione nelle tende come un “week-end in campeggio”. Per questa dichiarazione non mi sembra che Berlusconi sia stato allontanato dalla sua poltrona. Vauro invece sì.

Non è il momento per le polemiche. Nella vignetta si mostra un pippotto, che ricorda come in Italia si rispettano sempre i morti, ma mai le norme antisismiche. La sacrosanta verità.

Crolli. Vauro con la sua vignetta si chiede se la tragedia fosse prevedibile, e si risponde affermando che si era più attenti al crollo della Borsa. Anche in questo caso Vauro non fa altro che dire le cose come stanno.

La gara dei soccorsi. “C’è chi scava per estrarre le vittime… … e c’è chi scava per seppellire le responsabilità“. E’ vero, in tanti, in troppi stanno cercando di nascondere le proprie responsabilità. Proprio oggi, sul Corriere, il procuratore de L’Aquila afferma di temere una “bombetta” nel magazzino delle macerie, per cancellare le prove dell’incuranza nelle costruzioni.

Tempestività. In questo caso il neo-epurato nota come Berlusconi sia dotato del dono dell’obiquità televisiva, essendo intervenuto praticamente in tutti i principali programmi dedicati alla tragedia.

Aumento delle cubature. Dei cimiteri. Ecco la vignetta incriminata. Qui Vauro attacca il Piano Casa, che di fatto avrebbe limitato le norme antisismiche favorendo l’aumento delle cubature. Probabimente, con l’aumento delle cubature, sarebbero aumentati anche i morti.  E’ molto pungente, ma dice la verità… la verità ti fa male lo so…

Insomma, così facendo Berlusconi vuole assicurarsi, da buon comico com’è lui, il monopolio della satira. Beh, ci sta riuscendo con successo.





…and the winner is…

15 04 2009

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Ecco i vincitori dell’emergenza terremoto, cioè coloro che si sono contraddistinti in questa emergenza per brillantezza, acume, genialità!

Al terzo posto: sul gradino più basso del podio troviamo

Al secondo posto: saliamo, saliamo. E troviamo addirittura un ex-aequo: Matrix e Paolo Capresi di StudioAperto. Matrix ha avuto il grande merito di andare a svegliare gli sfollati che hanno passato la notte in macchina, e ponendogli brillanti domande, una su tutte: “Avete mangiato oggi? No? Perchè? Non avevate fame”. In questo quesito si è evidenziato tutto l’acume della giornalista. Una dura concorrenza è rappresentata, dicevo, da Paolo Capresi, che, assistendo all’estrazione dalle di una sopravvissuta, chiede: “E’ contenta signora?”. Senza dubbio una domanda dalla risposta non certo scontata… Una menzione merita anche il Tg1, i cui giornalisti non hanno fatto pesare gli ascolti record

Al primo posto: colui che ha sbaragliato la concorrenza ha un nome, Livio Fanzaga, il direttore di RadioMaria, che ha capito la vera causa della tragedia. Ebbene sì, è stato Lui, con la elle maiuscola: DIO. Il buon Livio ci rivela infatti, in diretta radiofonica che…

“… il Signore ha voluto che in questa settimana santa, in qualche modo anche loro partecipassero, diciamo così, alla sofferenza e alla sua passione…. Leggere i misteri di Dio è sempre molto difficile … in questa tragedia vogliamo vedere qualcosa di positivo, in fondo il Signore quando ci fa partecipare delle sue sofferenze è perché vuol farci anche partecipare del valore della sua resurrezione”.

Spero che gli abruzzesi abbiamo capito la lezione, altrimenti la prossima volta manderà il diluvio universale. Complimenti, Livio per la tua genialità!





Il segreto di Pulcinella

14 04 2009

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“..Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz’Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita e i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri,parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila che depredavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini Abruzzesi, nei palazzi di Varese, Asiago e Genova. Ora non è più il fiume che va al mare ma il mare che entra nel fiume…”

Gomorra, pag. 236

Parole tratte da pagina 236 di Gomorra, celeberrimo libro di Roberto Saviano. Proprio quel libro criticato da tante persone, proprio quell’autore criticato da tante persone. Caro Cannavaro, hai ragione, questo libro nuoce gravemente all’Italia…

Ecco, tutto ciò si sapeva da tempo. Se lo sapeva un semplice scrittore, per giunta non ancora famoso, sicuramente ne erano al corrente i vertici della Regione, o comunque molti abruzzesi, e non solo. Nessuno ha fatto niente ed ora l’Abruzzo intero, l’Italia intera, ne fa le spese. E poi l’intera politica si indigna se qualche voce esce dal coro, criticando la protezione civile, il mancato rispetto delle norme nel campo edilizio, i danni che avrebbe portato il Piano Casa. 

Bel Paese, l’Italia…

zannibon





Silenzio stampa

13 04 2009

Silenzio Stampa

Una grave notizia è stata incredibilmente ignorata dai media italiani. Eppure negli ultimi giorni è stato dato spazio anche ad argomenti “frivoli” nei TG, e quindi questo fatto dovrebbe essere stato trattato, invece no. Ciò dimostra il grave stato dell‘informazione italiana, monopolizzata da un unico omino che possiede tre televisioni e ne gestisce altre tre.

La notizia a cui mi sto riferendo è l’arresto di una segretaria amministrativa della Lega, fermata all’aeroporto di Lugano con ben 8 (otto!) chili di cocaina. Evidentemente sperava che i controlli fossero meno rigidi rispetto all’Italia (come dire che in Svizzera sono meno rigorosi di noi italiani!). Io l’assolverei. Si tratta evidentemente di uso personale per i politici della Lega. Inoltre i leghisti si devono rallegrare dopo avere ricevuto duri schiaffi sul Decreto sicurezza, come il rinvio delle ronde e la bocciatura dell’allungamento dei tempi di permanenza nei Centri di accoglienza. Dovrenno pur smaltire la delusione non riuscire a concludere niente, sensazione che permane dalla notte dei tempi: cosa ha concretamente ottenuto la Lega, che da tempo immane si batte per il federalismo? Ah, sì, una sconfitta nettissima al referendum costituzionale…

zannibon





Ricostruire le città con le preghiere?

12 04 2009

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Intitolandosi Portatemi Dio questo blog, non posso che incentrare il mio privo vero e proprio post su una riflessione circa la Chiesa. 

Abbiamo assistito tutti alla tragedia abruzzese, e non possiamo scordare gli attestati di solidarietà e le promesse d’aiuto giunte da ogni parte del mondo. Tra queste c’era anche il telegramma del Papa, che ha detto di pregare per le vittime. Bene, ma con le preghiere di sicuro non si trovano i dispersi o si ricostruiscono le case. Perchè non ha proposto di finanziare lui il recupero e la ricostruzione delle chiese, visto che sono costruzioni che dovrebbero interessargli? Invece no, una proposta del genere non gli è passata per l’anticamera del cervello. Ad Obama invece sì, nonostante sia il Presidente di uno Stato che dista migliaia di chilometri dall’Italia. Il Vaticano, praticamente in Italia, non ha pensato ad una cosa del genere. No, si sono limitati a pregare… vabbè, contenti loro… Di sicuro i soldi non gli mancano, visto che i soli beni “di costruzione” della diocesi di Bergamo (la mia, non molto grande, e di diocesi in tutto il mondo ce ne sono più di 4000) ammontano a circa tre miliardi di €uro (Fonte: BergamoNews).

Va anche detto che molte organizzazioni religiose si sono mosse in favore dei terremotati, ma la cosa che non capisco è perchè il loro leader non abbia fatto niente. Valli a capire questi extra-comunitari vaticani…

zannibon