Intitolandosi Portatemi Dio questo blog, non posso che incentrare il mio privo vero e proprio post su una riflessione circa la Chiesa.
Abbiamo assistito tutti alla tragedia abruzzese, e non possiamo scordare gli attestati di solidarietà e le promesse d’aiuto giunte da ogni parte del mondo. Tra queste c’era anche il telegramma del Papa, che ha detto di pregare per le vittime. Bene, ma con le preghiere di sicuro non si trovano i dispersi o si ricostruiscono le case. Perchè non ha proposto di finanziare lui il recupero e la ricostruzione delle chiese, visto che sono costruzioni che dovrebbero interessargli? Invece no, una proposta del genere non gli è passata per l’anticamera del cervello. Ad Obama invece sì, nonostante sia il Presidente di uno Stato che dista migliaia di chilometri dall’Italia. Il Vaticano, praticamente in Italia, non ha pensato ad una cosa del genere. No, si sono limitati a pregare… vabbè, contenti loro… Di sicuro i soldi non gli mancano, visto che i soli beni “di costruzione” della diocesi di Bergamo (la mia, non molto grande, e di diocesi in tutto il mondo ce ne sono più di 4000) ammontano a circa tre miliardi di €uro (Fonte: BergamoNews).
Va anche detto che molte organizzazioni religiose si sono mosse in favore dei terremotati, ma la cosa che non capisco è perchè il loro leader non abbia fatto niente. Valli a capire questi extra-comunitari vaticani…
zannibon



